S O M M A R I O

COVID-19. Campagna vaccinale Astrazeneca. – Aggiornamenti

TRASFERIMENTO RUOLO ASSISTENTI E AGENTI – AVVIO PROCEDURE TRASFERIMENTI LUGLIO 2021

CIRCOLARE MOBILITA’ ORDINARIA RUOLO ASSISTENTI

AGENTI – Avvio procedura trasferimenti Luglio 2021

CONFERIMENTO Borse di studio 2021– Circolare completa

MODULO DOMANDA DI PARTECIPAZIONE BORSE DI STUDIO

DAL MONDO GIUDIZIARIO:

  • Multe: ordinanza-ingiunzione prefettizia illegittima se manca la motivazione
  • Il padre che non mantiene i figli deve risarcire l’ex
  • Assegno di divorzio alla ex che sacrifica la carriera per la famiglia
  • Pensione reversibilitĂ : non conta solo la durata formale del Matrimoni

CONVENZIONE ASSO CRAL — UPLS — Stampa la Tessera

PER IL CITTADINO:

  • Fisco: dal 1° marzo ripartono le notifiche delle cartelle
  • Matrimoni: col lockdown 30% di separazioni in piĂą
  • CONVENZIONE UPLS NAZIONALE AVVERA SPA (GRUPPO CREDEM)

IN EVIDENZA:

· CORSI DI PREPARAZIONE CONCORSI IN POLIZIA

· DAL MONDO GIUDIZIARIO:

· Separazione: esentasse la sentenza che scioglie la comunione

· L’avvocato non ha l’obbligo di avere uno studio

· CONVENZIONE ASSO CRAL — UPLS — Stampa la Tessera

· PER IL CITTADINO:

· Buoni pasto non imponibili anche per lo smart working

· Imu, seconda casa: autocertificazione per pagare la metà se è disabitata o inagibile

· Bonus facciate 2021: le novità

 · CONVENZIONE UPLS NAZIONALE AVVERA SPA (GRUPPO CREDEM)

Si è svolto in data 15 febbraio u.s., in video conferenza, l’esame congiunto della bozza di decreto inerente la soppressione di alcuni Uffici della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e della Polizia di Frontiera. L’incontro è stato presieduto dal Prefetto Nanei, Direttore Centrale per gli Affari Generali, dal Prefetto Luigi Savina e dal Prefetto Bontempi, Direttore Centrale per la Polizia di Frontiera e dell’Immigrazione, ha visto la partecipazione del Direttore del Servizio Polizia Stradale dott. Pomponio, del Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria dott.ssa Del Maffeo, del Direttore del Servizio Agenti Assistenti e Sovrintendenti dott.ssa Terribile e del Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali dott.ssa De Bartolomeis.

Inizialmente i Prefetti Nanei e Savina hanno rappresentato che i motivi posti a giustificazione della soppressione degli uffici indicati nella bozza di decreto sono essenzialmente il dimagrimento degli organici dovuto ai tagli di personale effettuati dalla legge Madia nonché alcune situazioni ambientali che vedono il modificarsi della rete viaria e ferroviaria.

La Federazione COISP MOSAP UPLS, nel ribadire la propria ferma contrarietĂ  ad ogni chiusura di Uffici di Polizia fintanto che non sia rilevata la loro inutilitĂ , ha rappresentato che queste chiusure comporteranno le devoluzione delle loro funzioni ad altri Uffici giĂ  organicamente sofferenti o alle Questure competenti per territorio così depauperando la professionalitĂ  ed annullando la specialitĂ  di colleghi che – come accaduto in altre circostanze – verranno man mano sacrificati ad altre prioritarie esigenze dei Questori quale quella di garantire l’ordine pubblico. Ha altresì sottolineato che la soppressione di Uffici di Polizia costituisce ancora una volta un forte abbaglio che l’Amministrazione sta prendendo nel tentativo, comprensibile ma non condivisibile, di cercare di rimediare alla costante diminuzione di personale provocato da un mancato turn over che per decenni ha caratterizzato la Polizia di Stato a causa di scelte errate da parte dei vari governi.

Questa Federazione COISP MOSAP UPLS ha quindi puntualizzato che il problema della mancanza di personale – perchĂ© di questo si tratta – va invece risolto con un apporto di nuove leve ancor maggiore rispetto a quanto si sta oggi garantendo e non con una soppressione di Uffici di Polizia che vede e vedrĂ  sempre questa Federazione fermamente contraria.

In particolare, con riguardo agli Uffici citati negli schemi di decreto in esame, l’Amministrazione, nell’ambito di progetti di riorganizzazione degli Uffici periferici della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e della Polizia di Frontiera, riterrebbe opportuni i seguenti interventi:

§ per quanto concerne la Polizia Stradale:

  • la soppressione dei Distaccamenti di Ceva, Borgomanero, Domodossola, Lugo di Romagna, Rocca San Casciano, Sanremo, Finale Ligure e Fonni;
  •  l’elevazione a Sottosezione ordinaria dei Distaccamenti di Ventimiglia e di Albenga;

§ per quanto concerne la Polizia Ferroviaria:

  • – la soppressione della Sottosezione di Torino Orbassano e dei Posti di Polizia Ferroviaria di Campobasso, Iglesias, Nocera Inferiore, Palermo Notarbartolo, Canicattì, Colleferro, Bra, Casarsa e Calalzo;

§ per quanto concerne la Polizia di Frontiera: –

  • la soppressione della Sottosezione di Polizia di frontiera terrestre Traforo del Gran San Bernardo e degli Uffici di Polizia di frontiera presso gli scali marittimi di La Spezia, Gioia Tauro, Taranto e presso lo scalo aereo di Parma; – la riallocazione, presso le Questure di La Spezia e di Taranto, dei Nuclei artificieri della Polizia di Stato istituiti nell’ambito degli Uffici di Polizia di frontiera marittima di La Spezia e di Taranto.

Nel proprio intervento la Federazione COISP MOSAP UPLS ha esemplificato citando la situazione di alcuni degli Uffici che l’Amministrazione vorrebbe chiudere:

– l’Ufficio di Polizia di Frontiera presso lo scalo aereo di Parma ha una forza organica di 12 persone a cui si aggiungono 3 aggregati che effettuano turnazione con orario 6/12- 12/18 e 18/24. L’aeroporto rappresenta un punto di riferimento non di secondaria importanza. Oltre ad essere scalo di “scorta” di piĂą grandi aeroporti del nord Italia, quali Milano, Bergamo, Bologna e Verona che vi fanno transitare i loro voli in caso di condizioni meteo avverse o disfunzioni tecniche, a decorrere dal prossimo mese di marzo vedrĂ  aumentare le tratte in partenza aggiungendo alle attuali destinazioni quella di Bari (due volte a settimana), Catania (tre volte a settimana), Lamezia Terme (tre volte a settimana), Cagliari (tre volte a settimana) e TRAPANI (tre volte a settimana), oltre a prevedere lo scalo di numerosi aerei privati ed aerotaxi. Il Ministro per le infrastrutture ed i trasporti, inoltre, ha sottoscritto un contratto finalizzato al rilancio dell’aeroporto ed ha garantito l’appoggio del governo riconoscendo l’importanza anche strategica dello scalo parmense. A breve sono previsti lavori di allungamento della pista e la societĂ  Sogeap che gestisce lo scalo aereo ha preventivato di portare altri voli a Parma. L’operativitĂ  della pista di atterraggio e partenza copre l’orario 7/23 e l’ENAC ed in tale arco temporale deve essere presente la Polizia di Frontiera. PiĂą che chiudere tale Ufficio di Polizia andrebbe invece rafforzato.

 – la Polizia Ferroviaria oggi non riesce a garantire un presidio costante alla stazione di Palermo/Notarbartolo … e giĂ  è un gravissimo errore, figuriamoci sopprimere il Posto di Polizia. Da pochi anni è stato inaugurato a Palermo il servizio tram elettrico leggero con snodo di interscambio con la stazione Notarbartolo poichĂ© considerata un punto di notevole importanza per lo sviluppo della cittĂ  metropolitana, intesa come pendolarismo green tra i paesi adiacenti alla cittĂ , che si sviluppano lungo la costa tirrenica. Il numero degli utenti in transito presso la stazione Notarbartolo (considerando chiaramente il periodo precedente alla pandemia) è stato in costante notevole crescita anche alla luce del servizio metropolitano che collega la stazione con l’aeroporto Falcone e Borsellino (circa trenta chilometri di distanza complessiva con numerose fermate intermedie nei paesi turistico balneari di Isola delle Femmine, Capaci, Terrasini, Cinisi ecc.) e della nuova linea, fortemente voluta dalla Regione Sicilia, che collega in modo diretto CefalĂą e l’aeroporto Falcone Borsellino. Per velocizzare e rendere quindi piĂą fruibile ed efficiente un trasporto green, i treni di questo collegamento non arriveranno piĂą a Palermo Centrale ma attraverseranno la cittĂ  fermandosi solamente a Palermo/Notarbartolo, collegando alcune decine di stazioni intermedie di paesi che hanno strutturato la loro economia locale a vocazione turistica. La Stazione di Palermo/Notarbartolo, inoltre, ad oggi è l’unica che offre il servizio rent-car che invece non è presente alla stazione Palermo/Centrale. Sono anche presenti diversi esercizi commerciali, sia all’interno che all’esterno con locali di proprietĂ  RFI. La Polizia di Stato non dovrebbe affatto abbandonare tale importante stazione ma invero dovrebbe adoperarsi con determinazione per avere un Posto di Polizia Ferroviaria con un organico assolutamente adeguato a garantire una presenza decisamente costante.

 – il Distaccamento della Polizia Stradale di Sanremo conta un organico di 9 dipendenti dotati di elevata professionalitĂ  che garantiscono pattuglie sulle strade statali del Comune di Sanremo e zone limitrofe oltre ad un importante ausilio in caso di necessitĂ  ai colleghi operanti sull’autostrada A10 tra Ventimiglia e Imperia. La soppressione del Distaccamento di Sanremo non è auspicabile in quanto la cancellazione di un presidio di Polizia, seppur di piccole dimensioni, sarebbe una grave sconfitta per lo Stato in un territorio caratterizzato da una forte infiltrazione mafiosa. Inoltre ricordiamo che Sanremo è una vivacissima cittadina turistica (conta da sola 55.000 abitanti, il capoluogo di provincia Imperia solo 42.000) sia in inverno che soprattutto in estate allorquando le presenze si triplicano, quindi piĂą traffico e maggiore necessitĂ  di controllare il territorio a livello di prevenzione e repressione dei reati. La soppressione di tale Distaccamento è quindi assolutamente da evitare ma andrebbe invero rafforzato.

 – l’Ufficio di Polizia di Frontiera della Spezia è ubicato in uno stabile di proprietĂ  delle Opere Pubbliche per cui l’Amministrazione della P.S. non sostiene costi di affitto. La sua ubicazione è all’interno dell’area portuale ma a circa 50 metri da una delle strade principali della cittĂ  così che detta struttura consentirebbe anche un utilizzo in duplice veste di Ufficio di Frontiera e di Commissariato, permettendo altresì di ricavare spazi per il Nucleo Artificieri, giĂ  presente, e potrebbe finanche essere prevista l’installazione di spazi per ospitare una o piĂą unitĂ  cinofile, figura che agevolerebbe non poco il controllo della frontiera marittima e non solo.

 Quanto sopra – si è affermato con fermezza – dimostra l’assoluta irragionevolezza di chiudere determinati Uffici di Polizia.

 Infine, stante la persistente volontĂ  dell’Amministrazione di procedere nelle proprie intenzioni, la Federazione COISP MOSAP UPLS si è soffermata a lungo sulle garanzie che devono essere offerte al personale oggetto di ricollocazione a causa delle soppressioni, chiedendo che vengano assecondate le richieste del personale nel rispetto delle graduatorie vigenti e che non ci sia nessun obbligo ad essere assegnati in altri uffici di specialitĂ .

Al termine dell’incontro l’Amministrazione ha ancora ribadito la propria necessità di dover procedere nei prossimi mesi alle chiusure indicate nella bozza di decreto, assicurando nel contempo che ci sarà la massima attenzione verso le aspirazioni del personale della Polizia di Stato che dovrà essere ricollocato.

Roma, 17 febbraio 2021                      La Segreteria Nazionale della Federazione COISP MOSAP UPLS

IN EVIDENZA!!!

  • COVID-19 PIANO VACCINALE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO
  • FONDO PER L’EFFICIENZA ISTITUZIONALI
  • CORSI DI PREPARAZIONE CONCORSI IN POLIZIA
  •  DAL MONDO GIUDIZIARIO:
  • Cassazione: si deve rallentare anche nelle vicinanze delle strisce pedonali
  • Guidare dopo essersi fatto una ‘canna’ è reato? ·
  • Bollo auto: prescritta la cartella notificata oltre tre anni  
  • PER IL CITTADINO:
  • Addio all’assegno di divorzio per l’ex che ha poca voglia di cercare lavoro
  •  Maltrattamenti in famiglia esclusi in caso di episodi sporadici di violenza ·
  • CONVENZIONE UPLS NAZIONALE AVVERA SPA (GRUPPO CREDEM)

consulta in allegato le notizie dal nostro mondo!!

Rinnovata la convenzione con l’Istituto Cappellari che fornisce a tutti gli iscritti della U.P.L. Sicurezza e loro familiari, la possibilitĂ  di accedere ai corsi di preparazione a tutti i concorsi pubblici, realizzati con formazione a distanza, con particolare riguardo ai concorsi per 1141 VICEISPETTORI e 1000 VICEISPETTORI.  I corsi sono offerti agli allievi ai prezzi indicati nel sito internet del medesimo Istituto. Cliccando sul link https://www.istitutocappellari.it/concorsi/landingpage/polizia-upl/  sarĂ  indicata la convenzione con la U.P.L. Sicurezza, la quale prevede per gli iscritti e loro familiari il riconoscimento di un cifra inferiore al prezzo normale di vendita.  Nella somma è compreso tutto il materiale didattico (dispense, slide, quiz a scelta multipla, eventuali tracce di temi, ecc.).

Nel pomeriggio di oggi si è svolto in videoconferenza un incontro relativo all’organizzazione vaccinale per il personale della Polizia di Stato che è stato presieduto dal Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli ed ha
visto la partecipazione del Vice Capo della Polizia Prefetto Maria Teresa Sempreviva, del Capo della Segreteria del Dipartimento Prefetto Lamberto Giannini, del Direttore Centrale delle Risorse Umane Prefetto Giuseppe Scandone, del Direttore Centrale di Sanità Dott. Fabrizio Ciprani e del Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali Vice Prefetto Maria De Bartolomeis.
Preliminarmente il Capo della Polizia ha illustrato le linee guida secondo cui il Dipartimento intende promuovere la campagna vaccinale per il personale della Polizia di Stato, spiegando che le autorità competenti alla gestione dell’emergenza pandemica hanno messo a disposizione, per il personale dell’intero Comparto Sicurezza e Difesa, il vaccino della casa farmaceutica AstraZeneca, sottolineando la necessità che ci sia una buona adesione da parte degli appartenenti alla Polizia di Stato al fine di assicurare il raggiungimento nel più breve tempo possibile dell’immunità di gregge all’interno della nostra Amministrazione in considerazione dei nevralgici compiti di ordine e sicurezza pubblica che tutti i Poliziotti sono chiamati a svolgere.
La Federazione COISP MOSAP UPLS ha puntualizzato che è necessario assicurare quanto prima la copertura vaccinale a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato in considerazione delle particolari attività svolte che
pongono i Poliziotti tra le categorie maggiormente esposte subito dopo il personale sanitario. Ha inoltre rappresentato l’opportunità, qualora non vi sia la possibilità di iniziare e completare la campagna vaccinale
nella Polizia di Stato in tempi molto ristretti, di adottare criteri di prioritĂ  cominciando dal personale che ha patologie che lo espongono maggiormente al rischio contagio e ad esiti di gravi infezioni polmonari e dal personale che effettua servizi di controllo del territorio e di ordine pubblico e dal personale che ha contatti continui con molte persone (Uffici Immigrazione, Uffici Denunce, Uffici di Polizia Amministrativa, etc. etc.).
La Federazione COISP MOSAP UPLS ha poi chiesto che la gestione delle vaccinazioni sia effettuata dagli Uffici Sanitari Provinciali della nostra Amministrazione magari attivando interlocuzioni con i Coordinatori
Sanitari Regionali che potrebbero concordare con gli assessorati regionali le modalitĂ  ed i tempi.
La Federazione COISP MOSAP UPLS ha infine rappresentato con forza il proprio dissenso verso le autorità incaricate della gestione dell’emergenza pandemica per aver riservato ai Poliziotti ed all’intero Comparto
Sicurezza e Difesa non uno dei vaccini che offrono la massima percentuale di efficacia.
Il vaccino messo a disposizione delle Forze di Polizia ed Armate consentirà comunque di abbattere notevolmente le possibilità di contagio all’interno della Polizia di Stato e quindi rappresenta non un obbligo (questa Federazione ha chiarito direttamente con il Capo della Polizia che l’adesione al piano vaccinale è libera e volontaria e che nessuna conseguenza avrà il personale che dovesse decidere di non aderirvi) ma è un dovere etico nei confronti dei nostri congiunti e di tutti i cittadini con cui veniamo in contatto tutti i giorni.
I vertici della Federazione COISP MOSAP UPLS quando sarĂ  il loro turno aderiranno convintamente alla campagna vaccinale.

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP MOSAP UPLS

S O M M A R I O

· CONVENZIONE DIPARTIMENTO P.S. E SOCIETA’ TRENORD – L’Amministrazione condivide le nostre richieste – Riunione del 5-2-2021

· MISURE E PROCEDURE DA ADOTTARE PER IL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA SARS COV2 NEI LUOGHI DI LAVORO DELLA POLIZIA DI STATO

· DECRETO DEL CAPO DELLA POLIZIA – SOPPRESSIONE UFFICI DI POLIZIA STRADALE, FERROVIARIA E FRONTIERA – Informazione preventiva

 Â· SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO PER L’ACCESSO ALLA QUALIFICA INIZIALE DEL RUOLO SOVRINTENDENTI AL 31.12.2018

· DAL MONDO GIUDIZIARIO – Cassazione: è violenza privata costringere l’ex a salire in macchina

· DAL MONDO GIUDIZIARIO – Diffamazione scrivere su Facebook che l’ex ha tradito

· DAL MONDO GIUDIZIARIO – ascolto del minore da parte dell’avvocato e gli obblighi deontologici

· DAL MONDO GIUDIZIARIO – Lo stalking giudiziario

· DAL MONDO GIUDIZIARIO – La collazione

· Smart working, c’è la proroga fino al 30 aprile

· Sanzionata farmacista che ‘anticipa’ medicine senza ricetta

Nel pomeriggio di ieri si è svolto il primo incontro tra le OO.SS. della Polizia di Stato e l’Amministrazione relativamente alla destinazione delle risorse disponibili per il Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali (FESI) per l’anno 2020. La riunione è stata presieduta dal Capo della Segreteria del Dipartimento, Prefetto Lamberto Giannini, ed ha visto la partecipazione del Direttore Centrale dei Servizi di Ragioneria, Dott. Franco Ricciardi, e del Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali, Dr.ssa Maria DeBartolomeis.
In apertura dell’incontro l’Amministrazione ha sottolineato di aver rilevato la necessità di avviare il confronto per la definizione del FESI per l’anno 2020 in anticipo rispetto alle tempistiche dei precedenti anni, in considerazione dell’esigenza di valutare con la necessaria attenzione le varie questioni sorte anche a causa della pandemia da COVID-19 iniziata proprio lo scorso anno. Ha quindi precisato che il Fondo potrà contare su uno stanziamento complessivo per l’anno 2020 pari a circa 172 milioni di euro (+ 7milioni di euro rispetto al precedente anno).
La Federazione COISP MOSAP UPLS ha chiesto con decisione che tutte le assenze connesse all’emergenza sanitaria di infezione da COVID-19 (le quarantene cautelative o per positività, le assenze per ricovero, quelle effettuate ai sensi dell’art. 87 del Decreto-Legge 17.3.2020, n. 18, etc…) vengano considerate presenze al fine della retribuzione della produttività collettiva. Ha poi sottolineato la necessità, a favore di tutti i Poliziotti che sono stati impiegati nei servizi serali e notturni, di prevedere la
cumulabilità dell’indennità di ordine pubblico per i servizi connessi all’emergenza sanitaria e l’indennità di controllo del territorio. Questa O.S. ha inoltre puntualizzato il diritto al riconoscimento della produttività in misura doppia per tutte le giornate in cui il personale è stato impiegato in doppi turni, tipologia di servizio (c.d. a giorni alterni) cui si è fatto ampio ricorso nel 2020 al fine di arginare il rischio di contagio del virus SARS-CoV-2 in tutti gli Uffici di Polizia.
La Federazione COISP MOSAP UPLS, nell’ampio intervento effettuato, in continuità con quanto sostenuto negli scorsi anni, ha ancora preteso di rimodulare il Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali attraverso l’introduzione di correttivi volti a riconoscere un emolumento aggiuntivo al
personale della Polizia di Stato comandato nei turni serali e notturni in qualsivoglia tipologia di servizio, sia all’esterno degli uffici di Polizia che all’interno degli stessi.

Questa Federazione, al riguardo, ha ricordato quanto tali turnazioni siano disagevoli e particolarmente gravose e che pertanto, in attesa di statuire specifiche indennitĂ  in sede di Contratto Nazionale di Lavoro, debbano essere giĂ  adesso ricompensate quale parziale ristoro del sacrificio degli appartenenti alla Polizia di Stato impiegati nelle stesse.
Ebbene, anche nell’incontro di ieri la Federazione COISP MOSAP UPLS ha chiesto il riconoscimento di questo emolumento aggiuntivo a favore di tutto il personale impiegato nelle turnazioni serali e notturne INTERNE ed ESTERNE. Altre OO.SS. hanno infatti nuovamente proposto di continuare ad escludere, per il terzo anno di seguito, da qualsivoglia indennizzo il personale in servizio presso gli Uffici investigativi (Squadre Mobili, DIGOS, Squadre di P.G., etc..) e tutti quelli impiegati nei servizi di vigilanza e tutela (escludendo di fatto tutti i Poliziotti che sono impiegati nei servizi di vigilanza interna ed esterna agli Uffici di Polizia, etc..) e quelli impegnati nei servizi di ordine pubblico, da tali pretese la Federazione COISP MOSAP UPLS ha preso fortemente le distanze, ritenendo inaccettabile il fatto che a parità di impiego (servizi serali e notturni) possa esserci una notevole disparità di trattamento a seconda l’ambito in cui l’attività viene svolta, e proponendo, al contrario, di utilizzare le risorse aggiuntive che saranno a disposizione per l’anno 2020, ovvero circa sette milioni di euro, per estendere l’indennità di “controllo del territorio” anche a tutti i restanti Poliziotti che effettuano servizi serali e notturni e che ad oggi sono stati fortemente discriminati e danneggiati economicamente.
Qualora dovessero trovare accoglimento le posizioni espresse da alcune organizzazioni sindacali anche nella riunione svoltasi ieri, ovvero di incrementare ulteriormente gli stanziamenti destinati all’indennità
di controllo del territorio utilizzando anche gli ulteriori sette milioni a disposizione, aumenterebbe ancor più la discriminazione ed il danno economico nei confronti dei Poliziotti che effettuano servizi serali e notturni ma non lo fanno nell’ambito del controllo del territorio, tanto da arrivare a comportare una differenza di retribuzione che potrebbe superare i mille euro l’anno.
In conclusione la Federazione COISP MOSAP UPLS ha chiesto di calendarizzare a breve altri incontri al fine di poter addivenire alla sottoscrizione dell’Accordo tra il vertice politico del Ministero dell’Interno
e le OO.SS. il prima possibile così da garantire il pagamento del FESI entro la fine del mese di giugno.
L’Amministrazione ha comunicato che saranno convocati ulteriori incontri e che verranno analizzare dettagliatamente tutte le questioni poste.

Roma, 5 febbraio 2021
La Segreteria Nazionale della Federazione COISP MOSAP UPLS

Si è appena conclusa la riunione, in videoconferenza, tra la Federazione COISP MOSAP UPLS, gli altri sindacati e l’Amministrazione, in merito ai contenuti della bozza di Convenzione tra il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e TRENORD S.r.l., per i servizi di
vigilanza da parte del personale della Polizia Ferroviaria a bordo del trasporto pubblico ferroviario nella regione Lombardia.
L’Amministrazione era rappresentata dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali dr.ssa Maria De Bartolomeis, e il Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria dr.ssa Olimpia Del Maffeo.
In apertura della riunione il Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria ha ricordato i contenuti della bozza di Convenzione e le motivazioni sottese alle modifiche fatte rispetto al precedente accordo.
La Federazione COISP MOSAP UPLS, nel proprio intervento, richiamando le osservazioni e richieste giĂ  formalmente trasmesse al Dipartimento con nota dello scorso 2 febbraio, in considerazione del fatto che la Convenzione con Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., relativa ai servizi della Polfer sui treni in ambito nazionale ed in scadenza il prossimo mese di giugno,
prevede che i suoi contenuti costituiscono “riferimento per tutte le Convenzioni ulteriori che saranno sottoscritte dal Dipartimento con altre società ferroviarie, anche sotto il profilo remunerativo”, ha nuovamente sottolineato la necessità di inserire in questo accordo di rinnovo della Convenzione con TRENORD un comma 2-bis all’art. 3 (Corresponsione delle indennità) con il quale si garantiscano le medesime indennità maggiori che eventualmente si determineranno all’atto del rinnovo della Convenzione con Ferrovie dello Stato Italiane.
La richiesta di questa Federazione, poi sostenuta anche da qualche altro sindacato, ha trovato piena condivisione da parte dell’Amministrazione la quale ha affermato che si sarebbe adoperata per l’inserimento della clausola di salvaguardia da noi chiesta, ritenendola giusta ed opportuna.
In conclusione dell’incontro la Federazione COISP MOSAP UPLS ha chiesto ai rappresentanti dell’Amministrazione di poter essere informata, prima della sottoscrizione del rinnovo della Convenzione, qualora da parte della società TRENORD venisse apposto un diniego alla modifica di cui sopra (circostanza che riteniamo comunque non possa avverarsi in quanto sarebbe priva di motivazioni), così da poter avere spazio per porre in essere ulteriori interventi a salvaguardia dei diritti dei colleghi e nell’interesse della stessa Amministrazione.

Roma, 5 febbraio 2021

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP MOSAP UPLS