Concorsi 263 – 614 – 501 Vice Ispettori e 436 Vice Commissari. Esito confronto

Come richiesto nell’ultimo incontro con il Capo della Polizia il Dipartimento, rappresentato dal Direttore Centrale delle Risorse Umane dr. Scandone e dal Direttore delle Relazioni Sindacali dr.ssa De Bartolomeis, ha organizzato un tavolo di confronto tematico sulle problematiche e completamento delle procedure del concorso per 263 Vice Ispettore sospese a causa della nota emergenza sanitaria. Preso atto delle motivate richieste al fine d’individuare percorsi modalità alternative per l’effettuazione della prova che prenda atto delle difficoltà incontrate dal personale nella preparazione all’esame causate dalla situazione eccezionale di questi mesi, si è convenuto di sondare le possibilità percorribili. Valutate le norme vigenti e i rischi di contenziosi il Dipartimento ha deciso di confermare l’interrogazione dei candidati attraverso il collegamento video impegnandosi a optare per una fra le seguenti scelte: 

  • domande su una serie di temi interdisciplinari predeterminati 
  • domande sorteggiate da una banca dati da pubblicare in anticipo 
  • presentazione di una tesina + 2 domande a sorteggio dove le materie sono scelte dal candidato fra quelle previste dal bando 

Nel prossimo incontro, calendarizzato per la settimana entrante, sarà presa una decisione. Ovviamente come anticipato, l’occasione è stata utile per ribadire e rilanciare il tema dello scorrimento delle graduatorie, presupposto necessario per dare concretezza alle aspirazioni e ai meriti dei tanti colleghi che si sono impegnati nella preparazione dei concorsi interni, a partire dallo scorrimento dell’ultima trance dei 501 Vice Ispettori ancora esclusa; così come abbiamo sollecitato la pubblicazione della graduatoria dei 614 Vice Ispettori che, a seguito delle nostre richieste dovrebbe essere imminente; oltre allo scorrimento della graduatoria del concorso a 436 Vice Commissari e, non ultimo la risoluzione della nostra vertenza per i giovani esclusi dalle procedure concorsuali dei 1851 Agenti che hanno già ottenuto, una pronuncia favorevole in fase di ricorso con riferimento ai profili di incostituzionalità degli esclusi dall’allargamento. Il Direttore Centrale, recependo la fondatezza delle richieste, ha dato una timida apertura annunciando un focus per discutere e approfondire le tematiche da tenersi a stretto giro. Si tratta di una significativa apertura che fa ben sperare. Inoltre come ci viene richiesto a gran voce, abbiamo posto il tema della permanenza (da agente a primo dirigente) in servizio per altri due anni a domanda del personale per un dato eccezionale periodo, considerati i naturali ritardi che ci saranno nell’espletamento dei concorsi per via della pandemia e del massiccio pensionamento tra il 2022 e il 2024. 

Roma, 4 giugno 2020       

                                                                                       La Segreteria Nazionale