La U.I.L. Sicurezza partecipa alle audizioni sui correttivi al riordino presso le Commissioni Parlamentari di Camera e Senato

Nei giorni scorsi la U.I.L. Sicurezza è stata audita presso le competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica sugli atti del Governo relativi ai decreti correttivi al riordino delle carriere.


In tutte le occasioni abbiamo sottolineato come sia indifferibile un’applicazione coerente della delega, che sia circoscritto e ben definito e sia sottratta alle ventilate ipotesi di spendibilità delle risorse economiche fuori dall’ambito della delega stessa. Di seguito, in sintesi, i punti affrontati nelle diverse audizioni.
Finanziamento: per quanto riguarda il finanziamento della delega, attualmente risultano disponibili 100 milioni di euro; abbiamo ricordato l’impegno assunto dal Presidente Conte e i Ministri competenti, nel corso dell’incontro con le OO.SS., di reperire risorse aggiuntive per 60 milioni di euro. Abbiamo chiesto un ulteriore sforzo economico a che dai 60 attuali si possa arrivare a 100 milioni di euro al fine di soddisfare le principali esigenze del personale interessato dalla portata del provvedimento in discussione.
Carriera: proseguendo nel corso dell’audizione abbiamo ribadito la necessità di ridurre il percorso di carriera dei ruoli Assistenti e Sovrintendenti che non possono essere definiti ruoli esecutivi, sia per la complessità degli atti che affrontano sia per i provvedimenti a cui fanno fronte gli operatori di questi ruoli. Inoltre è stato ribadita la necessità dell’unificazione dei ruoli di Agenti-Assistenti e Sovrintendenti tramite scrutinio per merito assoluto, così da consentire a tutti gli attuali Assistenti Capo l’accesso al ruolo dei Sovrintendenti. Per il ruolo degli Ispettori è stata chiesta una riduzione di almeno 4 anni, dalla qualifica di ingresso fino alla qualifica apicale del ruolo. Infatti attualmente, il percorso previsto è di 31 anni, periodo non sostenibile per colmare le esigenze organiche delle qualifiche apicali, ovvero quelle di Ispettore Superiore e Sostituto Commissario, necessarie per la sostituzione dei Dirigenti negli Uffici di P.S. anche al fine di rendere gli stessi Uffici di Polizia maggiormente funzionali e fruibili per i cittadini. Nel proseguo dell’audizione abbiamo affrontato anche le questioni attinenti il ruolo dei Commissari R.E.; per la fase transitoria, abbiamo chiesto che i colleghi frequentatori dei primi cinque cicli di corsi escano con la qualifica di Commissario Capo, eliminando la dicitura di ruolo ad esaurimento ed inquadrandoli nel ruolo ordinario dei Commissari. Per quanto concerne invece i ruoli tecnici, abbiamo chiesto la piena armonizzazione con il ruolo ordinario, sia nella progressione di carriera nei diversi ruoli che nella gestione dei concorsi nella fase transitoria di applicazione del DL. 95/17. Altro importante punto affrontato nel corso della nostra audizione è stato quello relativo allo scorrimento delle graduatorie e specificatamente: il concorso di 1148 allievi agenti vede 455 idonei non vincitori. In considerazione dell’esistenza di alcune sentenze favorevoli, abbiamo chiesto l’invio al corso di tutti gli idonei, considerato che tra il 2021 ed il 2022 dovranno essere assunti circa 6100 unità. Allo stesso modo abbiamo chiesto lo scorrimento della graduatoria dei 436 Commissari R.E., necessario a colmare il vuoto organico di quel ruolo. Infine è stato chiesto lo scorrimento completo della graduatoria degli idonei al concorso per 501 Vice Ispettori vista la carenza organica del ruolo, andando allo stesso tempo ad inserire in quella qualifica personale con una età anagrafica decisamente più giovane.